Solo ieri scrivevo dei punti di contatto tra questa esperienza e quella precedente, tutto o quasi uguale, quindi ti fai due conti e dici: mica l’emozione sarà forte come l’altra volta, in fondo ci sono già passato, so cosa mi aspetta…
E invece:
BOOOOOOMMM!!!!!
Più si avvicina il momento, più il cuore accellera i battiti, e la razionalità viene meno, non c’è scampo, puoi essere la più compassata e ragionata delle persone, ma ad un tratto ti ritrovi con un esserino che prima ti scruta per capire chi sei, e un istante dopo ti dona tutta la fiducia del mondo appoggiando il suo viso sul tuo petto e tirandosi su verso l’incavo del tuo collo dove la forma della sua testolina si incastra perfettamente, e una manina di un piccolo che non si può descrivere si apre sulla tua guancia a mò di presa sicura…
Lien l’ha subito abbracciata e baciata, correva da tutti a dire che Swami è la sua sorellina e che lei le avrebbe regalato tanti giochi, ma quando siamo saliti in macchina ha subito messo in chiaro che il tragitto di ritorno lo avrebbe fatto lei in braccio alla mamma e non Swami, con sommo piacere del papà che si è spupazzato la newentry per un paio d’ore.
Abbiamo passato la giornata cercando di renderci conto, devo dire che non è ancora del tutto chiaro, dobbiamo abituarci, ma faremo in fretta, adesso se non stai guardando Lien è perché hai in braccio Swami, e se non hai in braccio Swami, è perché stai badando a Lien…
Ma come fanno quelli che ne hanno 3 piccoli?!?!?
Sicuramente abbiamo bisogno di rodare, ma di tempo ne abbiamo…
Adesso sono al pc perché una s’è accoppata da sola dopo il bibe, e l’altra sta guardando un cartone con la mamma…
Buonanotte da:
Ruggiero Ketty Lien e Swami
